Politiche e servizi
welfare di comunità
locuzione, maschile · anche welfare comunitario, welfare territoriale
Modello di welfare in cui la risposta ai bisogni sociali è costruita insieme da servizi pubblici, terzo settore, imprese, famiglie e cittadini di un territorio, valorizzando relazioni e risorse locali.
Definizione
Il welfare di comunità considera la comunità locale non solo come destinataria dei servizi, ma come soggetto che contribuisce a produrli. Le persone e le organizzazioni di un territorio mettono a disposizione tempo, spazi, competenze e relazioni; i servizi pubblici svolgono un ruolo di regia, garanzia dei diritti e connessione tra le risorse.
Caratteristiche
Tra gli elementi ricorrenti nelle esperienze di welfare di comunità:
- l’attenzione ai bisogni emergenti e alle persone che non si rivolgono ai servizi tradizionali;
- la presenza di luoghi di prossimità, come portinerie di quartiere, spazi comunitari, sportelli diffusi;
- figure di collegamento tra servizi e cittadini, come operatori di comunità o custodi sociali;
- la collaborazione stabile tra enti pubblici, terzo settore ed enti religiosi;
- il ricorso a fonti di finanziamento plurime, spesso con il contributo di fondazioni.
Nella pratica
Lo sviluppo del welfare di comunità è sostenuto in Italia da programmi di fondazioni filantropiche e da strumenti di amministrazione condivisa. Il metodo di lavoro di riferimento è il lavoro di comunità.
Termini affini
Il welfare di comunità ha molti punti di contatto con il welfare generativo, che pone l’accento sulla responsabilità e sul contributo delle persone aiutate, e con il secondo welfare, che indica l’insieme delle risorse non pubbliche destinate a finalità sociali.
Voci correlate
- lavoro di comunità · Metodo di intervento sociale che coinvolge gli abitanti di un territorio, i gruppi informali e le organizzazioni locali nell’individuare problemi comuni e nel costruire risposte condivise, rafforzando i legami e le capacità della comunità.
- rete · Insieme di relazioni tra persone, organizzazioni o servizi che si scambiano informazioni, risorse e collaborazione per rispondere in modo coordinato a bisogni comuni.
- welfare generativo · Approccio alle politiche sociali secondo cui le risorse destinate a chi è in difficoltà possono generare ulteriore valore quando le persone aiutate sono messe in condizione di contribuire, a loro volta, al bene della comunità.
- amministrazione condivisa · Modello di rapporto tra amministrazioni pubbliche, cittadini ed enti del terzo settore basato sulla collaborazione per finalità di interesse generale, anziché sullo scambio tra prestazione e corrispettivo.