Concetti
welfare
sostantivo maschile invariabile (dall’inglese) · anche stato sociale, welfare state, sistema di protezione sociale
Insieme delle politiche, dei servizi e delle prestazioni con cui una società protegge le persone dai rischi sociali e promuove il loro benessere, attraverso l’azione dello Stato, del mercato, del terzo settore e delle famiglie.
Definizione
In senso stretto, welfare è l’abbreviazione di welfare state, lo stato sociale: il sistema pubblico di previdenza, sanità, assistenza, istruzione e politiche per il lavoro e la casa. In senso ampio il termine indica l’insieme delle risposte ai bisogni sociali prodotte da più attori, pubblici e privati, secondo la prospettiva del «welfare mix».
Storia
I sistemi di welfare moderni si sviluppano tra la fine dell’Ottocento, con le prime assicurazioni sociali obbligatorie, e il secondo dopoguerra, quando il rapporto Beveridge del 1942 propone nel Regno Unito un sistema di protezione universale «dalla culla alla tomba». Dagli anni Ottanta i sistemi di welfare affrontano pressioni legate alla sostenibilità della spesa, all’invecchiamento della popolazione e alla trasformazione del lavoro e delle famiglie.
Modelli
La classificazione più nota distingue tre regimi di welfare: liberale, conservatore-corporativo e socialdemocratico. Diversi studiosi aggiungono un modello mediterraneo, caratterizzato da un forte ruolo della famiglia e da trasferimenti monetari prevalenti sui servizi, in cui viene spesso collocata l’Italia.
Termini affini
Accanto al welfare pubblico si parla di welfare aziendale, welfare di comunità, welfare generativo, secondo welfare: espressioni che indicano fonti, attori o logiche diverse di risposta ai bisogni.
Voci correlate
- universalismo selettivo · Principio di organizzazione dei servizi sociali per cui il sistema è aperto a tutti, ma l’accesso alle prestazioni e la loro intensità sono graduati in base al bisogno e alle condizioni economiche delle persone.
- welfare di comunità · Modello di welfare in cui la risposta ai bisogni sociali è costruita insieme da servizi pubblici, terzo settore, imprese, famiglie e cittadini di un territorio, valorizzando relazioni e risorse locali.
- welfare generativo · Approccio alle politiche sociali secondo cui le risorse destinate a chi è in difficoltà possono generare ulteriore valore quando le persone aiutate sono messe in condizione di contribuire, a loro volta, al bene della comunità.
- welfare aziendale · Insieme di beni, servizi e prestazioni che un’impresa mette a disposizione dei propri dipendenti e delle loro famiglie, in aggiunta alla retribuzione, per sostenerne il benessere e la conciliazione tra vita e lavoro.
Fonti
- W. Beveridge, Social Insurance and Allied Services, 1942.
- G. Esping-Andersen, The Three Worlds of Welfare Capitalism, 1990.