Il portale della professione è online
Welfare Designer è pubblicato: profilo professionale, quadro delle competenze, metodo, enciclopedia di 77 voci e documenti in consultazione. Aperte le adesioni alla rete.
Una professione per il welfare di oggi
Lavora con enti pubblici, terzo settore, enti religiosi e fondazioni per costruire risposte sostenibili e misurabili. Questo portale ne definisce il profilo, le competenze, il metodo e i riferimenti, e raccoglie chi la esercita.
Tre percorsi, a seconda di chi sei.
Sono un ente
Quando e come coinvolgere un welfare designerI passaggi in cui la figura è utile, le forme di incarico, cosa aspettarsi alla fine del lavoro.Per gli entiVoglio diventarlo
Formazione e accesso alla professioneAree di studio di riferimento, esperienze sul campo, competenze da costruire.Formazione e accessoEsercito già la professione
Entra nella rete dei welfare designerAderisci al percorso verso l’associazione professionale e partecipa alla definizione degli standard.Rete e adesioneCapire il bisogno reale, non quello presunto.
Chi fa già qualcosa, con quali mezzi e con quali limiti.
Il servizio si costruisce con chi lo gestirà e con chi lo userà.
Chi paga, chi decide, chi risponde.
Quale cambiamento si vuole generare, e come lo si riconoscerà.
Avvio, monitoraggio, correzioni, rendicontazione.
I testi che definiscono la figura. Ogni documento ha una versione e una data. 5 documenti sono in consultazione: osservazioni entro il 31 gennaio 2027.
77 voci su metodo, normativa, attori e valutazione, con le fonti.
Il procedimento con cui un’amministrazione pubblica e uno o più enti del terzo settore definiscono, ed eventualmente realizzano insieme, un progetto per rispondere a un bisogno già individuato.
La catena logica che collega le attività di un progetto ai risultati attesi e al cambiamento che si vuole generare nelle persone e nella comunità, rendendo espliciti i passaggi e le ipotesi che li sostengono.
Modello di rapporto tra amministrazioni pubbliche, cittadini ed enti del terzo settore basato sulla collaborazione per finalità di interesse generale, anziché sullo scambio tra prestazione e corrispettivo.
Verso l’associazione professionale
La legge 4/2013 consente alle professioni senza albo di costituire associazioni che attestano la qualità dei propri iscritti. Il portale raccoglie le adesioni di chi vuole partecipare a questo percorso.
Welfare Designer è pubblicato: profilo professionale, quadro delle competenze, metodo, enciclopedia di 77 voci e documenti in consultazione. Aperte le adesioni alla rete.
Pubblicate le bozze dei due documenti che definiscono la figura del welfare designer. Le osservazioni si inviano alla redazione.
Online l’enciclopedia del welfare design, dalla A alla W, con definizione, spiegazione e fonti normative per ogni voce.