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Valutazione

teoria del cambiamento

locuzione, femminile · anche theory of change, ToC

La catena logica che collega le attività di un progetto ai risultati attesi e al cambiamento che si vuole generare nelle persone e nella comunità, rendendo espliciti i passaggi e le ipotesi che li sostengono.

Definizione

La teoria del cambiamento risponde alla domanda: perché si ritiene che determinate attività produrranno il risultato atteso? Metterla per iscritto rende espliciti i passaggi intermedi e le ipotesi su cui si regge un intervento, che altrimenti restano impliciti.

Struttura

Si costruisce di norma a ritroso, partendo dal cambiamento atteso:

  • impatto: il cambiamento di lungo periodo a cui l’intervento intende contribuire;
  • outcome (esiti): i cambiamenti nelle persone coinvolte, come competenze, condizioni, comportamenti;
  • output (prodotti): ciò che l’intervento realizza direttamente;
  • attività: le azioni svolte;
  • input (risorse): persone, spazi, fondi, competenze.

A ogni passaggio si associano le assunzioni, cioè le condizioni necessarie perché un anello porti al successivo, e gli indicatori con cui verificarlo.

Rapporto con la valutazione

Senza una teoria del cambiamento la valutazione tende a limitarsi agli output. Con una teoria del cambiamento è possibile verificare se gli esiti attesi si sono prodotti e, in caso contrario, individuare quale passaggio non ha funzionato. Le linee guida ministeriali del 2019 sulla valutazione di impatto sociale richiedono di descrivere il nesso tra attività e risultati attesi.

Termini affini

Il quadro logico organizza elementi simili in una matrice; la teoria del cambiamento privilegia invece la spiegazione dei nessi causali e delle ipotesi.

Voci correlate

  • quadro logico · Matrice che riassume la logica di un progetto collegando obiettivi, risultati attesi e attività, con i relativi indicatori, fonti di verifica e ipotesi esterne.
  • outcome · Il cambiamento che un intervento produce nelle persone o nei gruppi a cui si rivolge, per esempio nelle loro conoscenze, competenze, comportamenti, condizioni di vita o relazioni.
  • indicatore · Grandezza osservabile, quantitativa o qualitativa, usata per verificare se e in che misura un’attività, un risultato o un cambiamento atteso si è realizzato.
  • valutazione di impatto sociale · Valutazione qualitativa e quantitativa, sul breve, medio e lungo periodo, degli effetti delle attività svolte sulla comunità di riferimento rispetto all’obiettivo individuato.

Fonti

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, D.M. 23 luglio 2019 (linee guida per la valutazione dell’impatto sociale degli enti del terzo settore).