Concetti
empowerment
sostantivo maschile · anche capacitazione, rafforzamento
Processo con cui persone, gruppi o comunità acquisiscono maggiore controllo sulle decisioni e sulle risorse che riguardano la propria vita.
Definizione
Il termine inglese empowerment indica sia un processo sia il suo risultato: l’aumento della capacità di una persona o di un gruppo di compiere scelte e di trasformarle in azioni. Si oppone a un modello assistenziale in cui il destinatario riceve una prestazione senza avere voce sulle modalità con cui viene erogata.
Livelli
Nella letteratura del lavoro sociale si distinguono in genere tre livelli:
- individuale: fiducia in sé, competenze, consapevolezza dei propri diritti;
- organizzativo: partecipazione alle decisioni all’interno di gruppi e organizzazioni;
- di comunità: capacità collettiva di incidere sulle politiche e sulle condizioni locali.
Nelle politiche sociali
L’empowerment è un riferimento ricorrente nelle politiche di inclusione, nei servizi per la disabilità, nella salute mentale e nel lavoro di comunità. Si collega all’approccio delle capacità, che valuta il benessere in termini di libertà effettive delle persone, e alla prospettiva del welfare generativo.
Nel welfare design
Nel welfare design l’empowerment è perseguito soprattutto attraverso la progettazione partecipata: coinvolgere i destinatari nella definizione dei servizi è considerato sia un mezzo per progettare meglio sia un risultato in sé.
Termini affini
- Capacity building: rafforzamento delle capacità di organizzazioni e sistemi.
Voci correlate
- capacity building · Insieme di interventi volti a rafforzare le competenze, l’organizzazione e le risorse di persone, enti o comunità, perché possano perseguire i propri obiettivi in modo autonomo e duraturo.
- welfare generativo · Approccio alle politiche sociali secondo cui le risorse destinate a chi è in difficoltà possono generare ulteriore valore quando le persone aiutate sono messe in condizione di contribuire, a loro volta, al bene della comunità.
- progettazione partecipata · Approccio alla progettazione di servizi, spazi o politiche che coinvolge attivamente nelle decisioni le persone destinatarie e gli altri soggetti interessati, oltre ai tecnici e ai decisori.
- lavoro di comunità · Metodo di intervento sociale che coinvolge gli abitanti di un territorio, i gruppi informali e le organizzazioni locali nell’individuare problemi comuni e nel costruire risposte condivise, rafforzando i legami e le capacità della comunità.