Risorse e finanziamento
modello di sostenibilità
locuzione, maschile · anche piano di sostenibilità
La descrizione di come un servizio o un progetto sociale potrà coprire i propri costi e mantenersi nel tempo, oltre la durata del finanziamento iniziale, indicando entrate, costi, soggetti responsabili e condizioni organizzative.
Definizione
Il modello di sostenibilità risponde alla domanda su cosa accadrà a un servizio quando il primo finanziamento si esaurirà. Comprende una dimensione economica, relativa alle entrate e ai costi, e una dimensione organizzativa, relativa a chi gestirà il servizio, con quali competenze e con quale governance.
Molti bandi di fondazioni ed enti pubblici richiedono di descrivere la sostenibilità del progetto dopo la conclusione del contributo.
Componenti
Un modello di sostenibilità considera di solito:
- la struttura dei costi, distinguendo tra costi fissi e costi che crescono con il numero di persone seguite;
- il mix delle entrate, che può comprendere risorse pubbliche, contributi di fondazioni, donazioni, tariffe a carico degli utenti, vendita di beni o servizi e patrimonio dell’ente;
- i soggetti che si impegnano a sostenere il servizio e la forma di tale impegno;
- i rischi principali e le misure previste per affrontarli.
Nel welfare design
Nel welfare design il modello di sostenibilità viene progettato insieme al servizio e non a progetto concluso. La diversificazione delle entrate, l’integrazione con la programmazione pubblica e il ricorso a forme come l’impresa sociale o il fundraising sono tra le strategie più citate per ridurre la dipendenza da un’unica fonte.
Voci correlate
- fundraising · L’insieme delle attività con cui un’organizzazione senza scopo di lucro raccoglie risorse economiche, beni e servizi presso privati, imprese e istituzioni per sostenere la propria missione.
- governance · L’insieme delle regole, degli organi e dei processi con cui un’organizzazione o una rete di soggetti prende decisioni, attribuisce responsabilità e rende conto del proprio operato.
- impresa sociale · Ente privato che esercita in via stabile e principale un’attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti.
- bando · Avviso pubblico con cui un ente finanziatore rende note le risorse disponibili, i requisiti per accedervi, i criteri di selezione e le modalità di presentazione delle proposte.