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Welfare DesignerLa figura professionale che progetta il welfare a partire dai bisogni

Politiche e servizi

caregiver familiare

locuzione, maschile e femminile · anche prestatore di cure familiare, caregiver

La persona che, a titolo gratuito e in ragione di un legame familiare o affettivo, assiste e si prende cura in modo continuativo di un congiunto non autosufficiente o con disabilità.

Definizione

La legge di bilancio per il 2018 ha introdotto nell’ordinamento italiano una definizione di caregiver familiare: la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile, del convivente di fatto o di un familiare entro un certo grado di parentela, quando questi non sia autosufficiente, sia riconosciuto invalido o titolare di indennità di accompagnamento. La stessa legge ha istituito un fondo nazionale destinato a interventi di sostegno.

Una legge quadro nazionale non è ancora in vigore: il disegno di legge sul riconoscimento e la tutela dei caregiver familiari, approvato dal Consiglio dei ministri nel gennaio 2026, è stato votato dalla Camera il 14 ottobre 2026 ed è all’esame del Senato. Diverse regioni hanno approvato proprie norme.

Il ruolo nel sistema di welfare

In Italia una parte consistente della cura delle persone non autosufficienti è svolta dalle famiglie. Il caregiver familiare svolge compiti di assistenza diretta, organizzazione dei servizi, mediazione con medici e uffici, spesso a costo del proprio lavoro e della propria salute.

Gli interventi di sostegno più diffusi sono: informazione e orientamento, formazione, sollievo temporaneo, sostegno psicologico, riconoscimento del ruolo nei progetti di assistenza, conciliazione con il lavoro.

Nel welfare design

Nella lettura dei bisogni il caregiver familiare va considerato sia come risorsa sia come destinatario: un servizio per persone non autosufficienti che non tenga conto di chi se ne prende cura ogni giorno rischia di non reggere. I progetti di vita prevedono di norma il suo coinvolgimento.

Voci correlate

  • non autosufficienza · Condizione di una persona che, per ragioni di età, malattia o disabilità, non è in grado di svolgere in modo autonomo gli atti fondamentali della vita quotidiana e ha bisogno di assistenza continuativa.
  • dopo di noi · Insieme di interventi a sostegno delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, o destinate a perderlo, volti a garantirne l’autonomia e la permanenza in contesti di vita il più possibile simili a quello familiare.
  • progetto di vita · Il progetto individuale, personalizzato e partecipato, che riunisce in un unico disegno gli interventi sanitari, sociali, educativi e lavorativi per una persona con disabilità, a partire dai suoi desideri e dalle sue aspettative.
  • LEPS · Livelli essenziali delle prestazioni sociali, cioè gli interventi, i servizi e le prestazioni che devono essere garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale per assicurare i diritti civili e sociali.

Fonti

  1. L. 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1, commi 254-256.